Università degli Studi di Udine
INAIL
Centro Studi e Ricerche Sicurezza e Protezione
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Luoghi di lavoro

Impianti di produzione dei conglomerati bituminosi

Autore: INAIL Anno: 2004
Collegamento: http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAG...
Descrizione:

Dalle sinergie tra AUSL RM C e l’INAIL deriva questa monografia dedicata alla identificazione e valutazione dei diversi fattori di rischio collegati agli impianti di produzione dei conglomerati bituminosi.
Vengono inoltre suggerite possibili misure di prevenzione e protezione per la salute dei lavoratori di questo comparto ancora poco studiato sia a livello nazionale che internazionale.

Il materiale è reperibile in rete alla sezione "Home > Pubblicazioni e riviste > Prevenzione e sicurezza" del sito web dell'INAIL

La produzione di stoviglieria ceramica e ceramica artistica ornamentale

Autore: INAIL Anno: 2003
Collegamento: http://www.inail.it/Portale/appmanager/portale/desktop?_nfpb=true&_pageLabel=PAG...
Descrizione:

La produzione di ceramica in Umbria coinvolge oltre 200 imprese, gran parte delle quali artigiane. Analizzato il ciclo produttivo della ceramica artistica, vengono individuati i fattori di rischio, le cui principali problematiche sono relative all'interazione degli operatori con i macchinari in uso e con l'ambiente di lavoro, condizionato dalla presenza di inquinanti e da situazioni organizzative. La mappa del rischio del comparto produttivo rappresenta un contributo verso la realizzazione di un modello di sicurezza in cui la prevenzione gioca un ruolo primario.

La produzione di manufatti in vetroresina

Autore: Federico Ruspolin, Luca Taglieri Anno: 2003
Collegamento: http://www.inail.it/pubblicazionieriviste/tuttititoli/rischio/umbriavetroresina....
Descrizione:

La produzione di manufatti in materiali compositi a base di resine poliestere-stiroliche e fibra di vetro, é largamente diffusa tra le piccole e medie imprese. Pertanto si è focalizzata l' attenzione su tale comparto per definire l' entità delle esposizioni a vapori di stirene che rappresenta l' inquinate più significativo originato da tali lavorazioni. I risultati non confortanti hanno indotto ad illustrare i principali sistemi di abbattimento da adottare per svolgere una azione informativa e di sensibilizzazione presso le aziende del settore.

La seconda lavorazione del legno

Autore: Alessandro Bianconi, Elena Guerrera, Federico Ruspolini, Luca Taglieri Anno: 2005
Collegamento: http://www.inail.it/pubblicazionieriviste/tuttititoli/rischio/legno.htm
Descrizione:

In attuazione dello specifico protocollo d'intesa intercorso con l'Assessorato Regionale della Sanità, la Direzione Regionale Umbria ha attuato un monitoraggio per la valutazione del rischio indotto da polveri di legno aerodisperse (in particolare quelle dovute alla lavorazione dei "legni duri") che in base alla recente normativa sono considerate potenzialmente cancerogene avendo soprattutto come organo bersaglio il setto nasale.